FUJI X-T4

Fujifilm ha presentato la nuova X-T4. La fotocamera mirrorless è un’evoluzione del modello X-T3, precedente ammiraglia della serie X del produttore giapponese. Molte caratteristiche del nuovo modello sono un’eredità diretta del precedente, così come il design un po’ retro, pressoché immutato, ma ci sono alcune importanti novità. Innanzitutto l’otturatore meccanico, che ora consente di arrivare a raffiche da 15 frame al secondo e un ritardo di scatto da 0,0035 secondi (si arriva a 30fps utilizzando l’otturatore elettronico). Migliorato anche l’autofocus, non grazie a nuove componenti ma attraverso un’ottimizzazione del software che rende più precisa la rilevazione dei volti e degli occhi dei soggetti.

Il sensore X-Trans CMOS 4 da 26,1 Megapixel e il processore di immagine X-Processor 4 sono gli stessi – potenti e versatili – del modello precedente e di X-Pro 3, altra fotocamera di punta della serie X. Cambiano invece le batterie, ed è un dettaglio molto importante: le nuove NP-W235 offrono una capacità di 1,5 volte superiore alle unità impiegate sui modelli precedenti. Significa che con la X-T4 riusciremo a scattare circa 500 foto prima di aver bisogno di ricaricare in modalità “normale” e 600 scatti quando si attiva la modalità di risparmio energetico.

La novità più importante di questa X-T4, però, è un’altra: l’introduzione di un sistema di stabilizzazione interno della macchina. Si tratta di un IBIS a 6,5 stop e 5 assi compatibili con 18 dei 29 obiettivi della serie XF e XC di Fuji. La nuova fotocamera lo eredita dalla consorella X-H1, ma in questo caso l’azienda nipponica è riuscita a migliorare ancora il peso (-20%) e le dimensioni (-30%). L’IBIS della X-T4 impiega infatti un meccanismo di smorzamento magnetico, anziché basato sulle classiche molle a spirale: aiuta molto negli scatti sportivi ma anche nella foto in notturna, grazie alla limitazione delle vibrazioni utile durante le lunghe esposizioni.

L’introduzione di questo sistema di stabilizzazione è importante soprattutto per un altro motivo: migliora sensibilmente la resa video, rendendo così la X-T4 adatta anche ai videoamatori avanzati o ai professionisti che cercano un sistema leggero e portatile per girare i propri filmati. Proprio per puntare su queste nuove funzioni, Fuji ha aggiunto anche la possibilità di registrare video full HD a 240p, consentendo così di elaborare un effetto slow-motion fino a 10X in postproduzione. C’è anche una nuova modalità dedicata al video, che permette di utilizzare la ghiera superiore per l’impostazione delle modalità di scatto al fine di accedere rapidamente alle impostazioni video memorizzate. Ai professionisti piacerà infine sapere che è possibile registrare i video direttamente su due schede SD, utilizzando una come principale e l’altra come backup.

Fujifilm X-T4 sarà disponibile in Italia a fine aprile in tre configurazioni: solo corpo, a 1899€; kit con obiettivo XF18/55 a 2239,99€; kit con obiettivo XF16/80mm a 2339,99€.